territorio-big

Valorizzare il Terroir
La base del lavoro inizia nel creare un progetto economicamente realizzabile con l’imprenditore.
Nel momento in cui questo inizia, penso sempre alla meta finale del mio lavoro, cioè valorizzare il più possibile il terroir, facendo esprimere ai singoli appezzamenti tutto quello che il microclima dona naturalmente. Con la cura estrema di tutte le fasi fenologiche della vite, si ottiene la perfetta maturazione delle uve. La qualità è determinata dai particolari. Ottenuto le uve mature, spetta all’enologia la sua valorizzazione, curando tutti i particolari che sono necessari ad estrarre i componenti dolci e fruttati evitando l’estrazione dei componenti sgradevoli. Il vino, poiché bevanda, deve donare piacevolezza durante la beva.
Per ogni annata, ogni uva, ogni vigneto, segue dei percorsi di vinificazione e affinamento determinati dalla materia prima e dalla sensibilità di chi si accinge a trasformarla.
Pochi interventi equilibrati danno risultati eccellenti, piccoli errori possono provocare danni irrimediabili.

ENOLOGO: ANDREA DI MAIO
Andrea Di Maio nato a Livorno nel 1974. Laureato in Enologia e Viticoltura presso la facoltà di Agraria di Pisa nel 1999. Ho cominciato a lavorare nelle aziende agricole come operaio durante gli studi universitari, per poter acquisire la manualità necessaria e capire come ottimizzare le varie operazioni. Fattoria Isole e Olena, Tenuta di Valgiano, Castello del Terriccio, Castello di Ama, queste sono alcune delle aziende dove ho iniziare la mia crescita professionale. Nel 2000 ho avuto la possibilità di entrare a far parte dello staff tecnico della Marchesi Antinori, dove sono rimasto fino al 2003 con la mansione di responsabile vitivinicolo presso la loro tenuta bolgherese Guado al Tasso. Dal Gennaio 2004 ho intrapreso l’attività di libero professionista, presso lo studio enologico VinoVigna e da Gennaio 2006 mi sono creato una mia struttura individuale. Durante queste mie esperienze professionali ho avuto la possibilità di conoscere molte persone, e sono felice di aver instaurato una bella amicizia con Paolo De Marchi. Paolo è il mio maestro, grazie a lui ho capito che il vino deve essere solo: VERO ed i produttori con cui collaboro hanno sposato questo mio credo!!!